La Scelta
Tutto inizia al mercato. Toccare la buccia ruvida di un limone di Sorrento o sentire il profumo terroso del tartufo. Scegliere ingredienti che raccontano la stagione attuale è il primo passo verso un'esperienza autentica.
Il lusso non è nell'abbondanza, ma nella scelta consapevole.
Tutto inizia al mercato. Toccare la buccia ruvida di un limone di Sorrento o sentire il profumo terroso del tartufo. Scegliere ingredienti che raccontano la stagione attuale è il primo passo verso un'esperienza autentica.
La dispensa è un tempio. Lino scuro, vetro ambrato e legno proteggono l'essenza dei prodotti. Rispettare i tempi di riposo dell'olio o del vino permette ai sapori di evolversi in silenzio.
Cucinare non è un dovere, ma una meditazione urbana. Il suono del taglio preciso, il vapore che sale, il calore della fiamma. È un momento per disconnettersi dal caos e riconnettersi con i sensi.
Anche l'occhio vuole la sua parte. Un piatto ben presentato, su ceramica scura che esalta i colori vivi degli ingredienti, eleva lo spirito prima ancora di soddisfare il palato.
Contrariamente alla credenza moderna dell'eccesso, l'aperitivo storico nato a Torino e perfezionato a Milano nel 1800 era un rito minimale. Un bicchiere di Vermouth e una singola oliva o mandorla. Lo scopo non era saziare, ma "aprire" (dal latino aperire) lo stomaco e preparare lo spirito alla cena e alla conversazione serale.